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Raccolta di ninne nanne. Sono le prime canzoni che la mamma canta al neonato: esprimono amore e generano sicurezza nel bambino. Sono melodie che si trovano in tutte le culture popolari.
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Bambolotto Giocattolo lungo cm60, interamente in celluloide, con arti mobili applicati al tronco con legamenti interni, così come il capo. L' abbigliamento in lana è stato realizzato a maglia circa nella stessa epoca del bambolotto.
E' vestito con una camicina di cotone ricamata ai bordi, con un colletto traforato; sopra la camiciola indossa un maglioncino di lana abbottonato davanti lavorato a maglia. La cuffietta è di cotone bianco allacciata sotto il mento e con i bordi arricciati. Le calzine di lana sono legate alla caviglia da un cordoncino.
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Culla Lettino a dondolo per neonati di forma rettangolare ( h 100, lung.113 e larg 54), costruito su quattro gambe alte che terminano con pomelli rotondi. La struttura presenta un fondo a doghe in forma di bacchette e delle sponde che proteggono il bimbo, anch'esse formate da bacchette. La culla poggia alla testa e ai piedi su due slitte basculanti.
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Guindolo Chiamato anche bindolo o mulinello, il guindolo è uno strumento che si usa per dipanare le matasse . E' costituito da un albero dotato di un castelletto girevole attorno a cui si posiziona la matassa da dipanare. La base è di forma quadrata in legno, con una cavità utilizzata per contenere i rocchetti.
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Aspo rotante L'aspatura consente di avvolgere il filo sul fuso o sulla spola del filatoio in matasse. L'aspo è in legno ed è costituito da un base ad H sul cui asse centrale è fissato un supporto verticale. Questo regge tramite due apposite gole, l'asse rotante, in cui sono inseriti perpendicolarmente quattro bracci, che terminano con piccole traverse arrotondate , su cui si appoggiata la matassa. L'aspo funziona per mezzo di una manovella posta ad un'estremità dell'asse rotante.
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Fuso Strumento lungo cm23 che permette di filare a mano.
Ha la forma di doppio cono, rigonfio al centro e leggermente arrotondato sulle punte per evitare lo scivolamento del filo.
Veniva usato di norma insieme alla conocchia o rocca, bastone a cui veniva legato l'ammasso di fibre da filare (lana, lino e canapa).
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Rocca o conocchia Attrezzo che viene adoperato, in coppia col fuso, per la filatura delle fibre tessili. Usato sin dall'antichità, serve a reggere l'ammasso di fibre tessili durante l'operazione di filatura, in modo che il filatore abbia comodamente a disposizione le fibre mantenendo libere le mani.
E’ formato da un’asta di legno inciso e tagliato longitudinalmente in tante strisce che, piegate, formano un ingrossamento per trattenere le fibre da filare.
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Arcolaio o filaretto ad alette Attrezzo domestico, di piccole dimensioni, generalmente di legno, fornito di una piccola ruota mossa da una più grande per mezzo di una corda di trasmissione azionata da un pedale che permette la rotazione del rocchetto su cui si avvolge il filo e alle alette che provvedono a distribuirlo regolarmente sul rocchetto stesso.
La filatrice prepara la rocca e la colloca su un piedistallo. Prende poi il fuso ad alette, applica il rocchetto e fissa sull’asse del fuso la carrucola. Colloca il tutto negli appositi sostegni e applica la cordicella di trasmissione. Per filare la filatrice fa andare il pedale che fa girare la ruota più grande, con la mano destra tira la materia da filare mentre la ruota più piccola azionandosi va a sistemare il filo sul rocchetto.
Utilizzato per ridurre le matasse di filo in gomitoli o bobine, per la tessitura o il lavoro a maglia.
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Il filo di lana. Terminologia e modelli culturali nel matrimonio romano
Relatore Maurizio Bettini - Università degli Studi di Pisa - Facoltà di Lettere e Filosofia.
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Leggende e tradizioni orali nel territorio di Spigno Monferrato
Relatore Tullio Telmon - Università degli Studi di Torino - Facoltà di Architettura
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Immagini dal territorio - L'immaginario come forma di strutturazione del territorio nel Canavese e in altre zone del Piemonte
Relatore Alberto Borghini, Correlatore Francesca De Carlo - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Analisi, progetto e realizzazione del sito per "Museo Italiano dell'Immaginario Folklorico"
Relatore Giuseppe Fiorentino, Correlatori Enrica Salvadori e Umberto Bertolini - Università di Pisa - Corso di Laurea in Informatica Umanistica
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Elementi di Folklore in Plauto
Relatore A. La Penna. Università degli Studi di Pisa - Facoltà di Lettere e Filosofia.
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Immagini dal territorio - L'immaginario come forma di strutturazione del territorio in alcune località del Piemonte e della Sardegna
Relatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Identità architettonica e folklorico-culturale della Sardegna
Relatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Orditoio da parete Permette di preparare l'ordito (con il termine ordito o catena si intendono i fili che compongono un tessuto), in modo che possa essere montato su un telaio da tessitura.
E' formato da una cornice di legno con i pioli disposti tutto intorno; passando da un piolo all'altro a zigzag si ottiene la lunghezza.
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Pedali o leve Il telaio è provvisto di pedali o leve, ancorati al legno con delle corde; quando vengono premuti, i filati si spostano su diversi livelli grazie al movimento dei licci.
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Pettine Elemento a forma di pettine lungo cm 100. Svolge la funzione di battitura, cioè avvicina il filo appena posto dalla navetta nel passo schiacciandolo contro quello precedente, per chiudere e compattare il tessuto.
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Immagini dal territorio - L'immaginario come forma di strutturazione del territorio in alcune località del Piemonte e del Veneto
Relatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
Alla tesi è allegato un CD.
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Immagini dal territorio - L'immaginario come forma di strutturazione del territorio in alcune località dell'Italia (Piemonte e Sicilia)
Relatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Immagini dal territorio - L'immaginario come forma di strutturazione del territorio nelle Valli di Lanzo e nel Canavese
Relatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Immagini dal territorio - L'immaginario come forma di strutturazione del territorio in alcune località del Piemonte, con particolare riferimento al Biellese
Relatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Immagini dal territorio - L'immaginario come forma di strutturazione del territorio con particolare riguardo ad alcune località del Piemonte
Relatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Masche a Vernante - Tradizione orale in una località piemontese
Relatore Pier Paolo Viazzo - Università degli Studi di Torino - Facoltà di lettere e Filosofia.
Alla tesi è allegato un CD.
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Parole e segni che guariscono - Saperi terapeutici in uso in alcune vallate del Piemonte sud-occidentale
Relatore Pier Paolo Viazzo - Università degli Studi di Torino - Facoltà di lettere e Filosofia.