Contenuti
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Valletto Contenitore di forma allargata subovale, adatto al trasporto di materiale all'interno del campo: zolle di terra, sassi, sterpaglie. Portate laterali di salice e centrali in frassino. -
Vallettini Modellini da esposizione di valletti di forma subovale -
Un viaggio in una cultura "lontana". L'architettura tradizionale balineseRelatore Piergiorgio Tosoni, Correlatore Ostelio Remi - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura. La tesi è in forma digitale.
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Un luogo di incontro alpino. Progetto e immaginario folklorico in una valle valdostanaRelatore Giacomo Donato, correlatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura. La tesi contiene degli elaborati grafici.
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Tradizione e progetto innovativo nel Canavese - Tomo IVRelatore Giacomo Donato, Correlatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura. Allegato - Tomo IV.
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Tradizione e progetto innovativo nel Canavese - Tomo IIIRelatore Giacomo Donato, Correlatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura. Allegato - Tomo III.
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Tradizione e progetto innovativo nel Canavese - Tomo IIRelatore Giacomo Donato, Correlatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura. Allegato - Tomo II
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Tradizione e progetto innovativo nel Canavese - Tomo IRelatore Giacomo Donato, Correlatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura. Allegato - Tomo I
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Tradizione e progetto innovativo nel CanaveseRelatore Giacomo Donato, Correlatore Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Testa del Conte Cilla Statuetta di cm23 per una circonferenza di cm 47 creata da uno studente dell'Istituto artistico e rappresentante il Conte Cilla, un personaggio proveniente da Giuncugnano (Sillano). E' stata realizzata la sola testa con un corno, il naso adunco, una zanna che esce dalla bocca quasi a formare un ghigno che, insieme al bavero del mantello alzato, danno al volto un aspetto demoniaco. Si narra che nel suo palazzo sia sempre visibile l'impronta del diavolo apparso per prendergli l'anima. -
Telaio L'oggetto, risalente alla metà dell’ottocento, ben conservato e funzionante, è una macchina utilizzata per la produzione di tessuti ottenuti tramite l'intreccio di due serie di fili, perpendicolari tra loro, chiamati trama ed ordito (quando il filo di trama incontra l’ordito nasce il tessuto). E' formato da: - subbio posteriore: supporto cilindrico che porta i fili preparati dall'orditoio; possiede un sistema di frenatura che ne controlla lo svolgimento; - subbio anteriore: supporto cilindrico che raccoglie il tessuto fatto mantenendolo in tensione; - licci: elemento la cui funzione è quella di sollevare ed abbassare i fili per consentire il passaggio della navetta, - pettine: elemento in cui vengono passati i fili mantenendoli paralleli, - navetta: oggetto in legno di forma allungata contenente la spola che porta avvolto il filo da inserire nel "passo" per realizzare l'intreccio del tessuto; - pedali o leve: collegati ai licci tramite corde, vengono mossi dal tessitore ad ogni battuta. -
Subbio posteriore Oggetto cilindrico in legno di lunghezza cm 46 e diametro di cm 9, inserito nelle spalle posteriori del telaio tramite dei fori che lo fanno girare su se stesso; ha la funzione di avvolgere i fili precedentemente preparati con l'orditoio. E' munito di un sistema frenante che permette di bloccarne il funzionamento. L'ordito (filo) deve essere arrotolato in modo ordinato e con uguale tensione. -
Subbio anteriore Oggetto cilindrico in legno di lunghezza cm 46 e diametro di cm 9, posto nella parte anteriore del telaio, proprio di fronte alla seduta, serve ad accogliere il tessuto precedentemente lavorato. mantenendolo in tensione. -
Strego Statuetta di cm26 per una circonferenza di cm41 rappresentante una delle figure esistenti in Garfagnana: 'Lo Strego' E' immaginato da uno dei ragazzi del Liceo artistico con una tunica lunga che copre anche la testa e col volto e le mani di uno scheletro. -
Scaldino Bottiglia metallica, lunga cm28, con tappo a bocca larga per un facile riempimento dell'acqua calda. -
Rocca o conocchia Attrezzo che viene adoperato, in coppia col fuso, per la filatura delle fibre tessili. Usato sin dall'antichità, serve a reggere l'ammasso di fibre tessili durante l'operazione di filatura, in modo che il filatore abbia comodamente a disposizione le fibre mantenendo libere le mani. E’ formato da un’asta di legno inciso e tagliato longitudinalmente in tante strisce che, piegate, formano un ingrossamento per trattenere le fibre da filare. -
Relazioni urbanistico-antropologiche nella città di Boves: tra realtà e mitologiaRelatori Mario Artuso e Alberto Borghini - Politecnico di Torino - Facoltà di Architettura.
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Raccolta di testi di maggiTesti pubblicati dal 'Centro tradizioni popolari' della provincia di Lucca
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Raccolta di ninne nanne. Sono le prime canzoni che la mamma canta al neonato: esprimono amore e generano sicurezza nel bambino. Sono melodie che si trovano in tutte le culture popolari. -
Processioni dei morti e riti funebri nell'area alpina con particolare riferimento alla ValsesiaRelatore Alberto Borghini - Università degli Studi di Torino - Facoltà di Scienze della Formazione.
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Porta-fiaschi Adatto al trasporto di fiaschi. Struttura robusta formata da due cesti di salice decorticato, con l'imboccatura tonda, affiancati e legati l'uno all'altro per mezzo di un sostegno verticale in legno. Inizio del fondo a crocetta e manico ricurvo fissato all'oggetto. -
Pettine Elemento a forma di pettine lungo cm 100. Svolge la funzione di battitura, cioè avvicina il filo appena posto dalla navetta nel passo schiacciandolo contro quello precedente, per chiudere e compattare il tessuto. -
Pellegrinetta Statuina di cm 15 per una circonferenza di cm22 che rappresenta la Pellegrinetta, una strega molto cattiva e potente che abita a Nicciano (Piazza al Serchio). E' raffigurata con un fazzoletto in testa, una camicia e una gonna ampia su cui poggia un falcetto. Si racconta che entrava dalle finestre per succhiare il sangue ai bambini e che venne uccisa con un proiettile rivestito di cera. -
Pedali o leve Il telaio è provvisto di pedali o leve, ancorati al legno con delle corde; quando vengono premuti, i filati si spostano su diversi livelli grazie al movimento dei licci. -
Parole e segni che guariscono - Saperi terapeutici in uso in alcune vallate del Piemonte sud-occidentaleRelatore Pier Paolo Viazzo - Università degli Studi di Torino - Facoltà di lettere e Filosofia.